Negli ultimi anni, grazie all’impiego di tecnologie all’avanguardia, si sono ottenuti progressi importanti nel campo dell’implantologia;
il metodo adottato è decisamente meno invasivo e i risultati sono di qualità superiore sia per estetica che per stabilità.

In particolare, l’assistenza del computer e l’adozione di procedure moderne e all’avanguardia, hanno ridotto i tempi di esecuzione anche nelle condizioni più difficili ed essendo un metodo minimamente invasivo, il dolore e il gonfiore si riducono notevolmente rispetto ad un intervento tradizionale.

L’obiettivo principale che si vuole ottenere è quello di fornire al paziente denti che siano belli e allo stesso tempo immediatamente efficienti.

 

Perché ricorrere all’implantologia dentale?

  • Si raggiunge una soluzione sicura che permette di sostituire i denti perduti in modo definitivo e senza danneggiare i denti adiacenti.
  • Recupero totale della funzione e dell’efficacia della masticazione, che evitano la scomodità delle protesi mobili.
  • Miglioramento estetico senza confronti e sensazione di avere di nuovo i propri denti. Con una corretta igiene orale gli impianti durano tutta la vita.
  • Con la nuova tecnologia dei materiali le controindicazioni sono ridotte in modo eccezionale, grazie all’utilizzo del tantalio nella forma del ‘trabecular metal’.

 

Come scegliere un impianto?

  • Affidarsi ad un professionista che abbia svolto corsi di specializzazione specifici nel campo dell’implantologia.
  • Verificare con il dentista che il proprio stato di salute sia o meno compatibile con l’intervento di posizionamento dell’impianto.
  • Esigere notizie e informazioni sul tipo di impianto da inserire nell’osso.
  • Sottoporsi ad esami accurati e assicurarsi che il trattamento con gli impianti sia la scelta terapeutica più adeguata.
  • Diffidare dei costi troppo bassi: l’implantologia è una procedura ad alta valenza tecnologica che richiede tempo, professionalità, strumenti e materiali adeguati; il tariffario ANDI 2009 ha rilevato un range di  700-1250 euro per singolo impianto osteointegrato, a cui bisogna aggiungere il moncone individuale il cui range è di 150-460  euro.
    A questo bisogna ancora sommare il costo della corona, che può essere eseguita in varie tipologie di materiale.
  • Farsi rilasciare un certificato dal dentista sulla tipologia di impianto utilizzata.
  • A fine trattamento sottoporsi a visite periodiche di controllo e sedute di igiene professionali cadenzate per il mantenimento della salute orale e degli impianti

 

Come riconoscere un impianto di qualità?

Gli interventi di implantologia sono sempre più diffusi, ma come riconoscere un impianto che garantisce un servizio di alto livello? Oltre al marchio CE, che non garantisce qualità, bisogna accertartarsi che il dispositivo medico sia certificato FDA (food and drug administration) che ha il fine di tutelare la salute pubblica, la sicurezza e l’efficacia garantendo che i criteri necessari vengano mantenuti

 

Sono sempre maggiori i vantaggi degli impianti.

 

Devi mettere un impianto? Ecco come sceglierlo

Implantologia Dentale – Dental Clinic Torino