Placca di Michigan – Bite Plane

Consiste in una placca di resina trasparente a forma di ferro di cavallo, che posizionata a livello dell’arcata superiore o in alcuni casi nell’ arcata inferiore, agisce come tutore impedendo il contatto tra i denti rilassando la muscolatura e consentendo il giusto collocamento del disco articolare.

Il sistema BITE-PLANE è una metodica terapeutica specifica per la cura dei problemi temporomandibolari.

Più propriamente trattasi di un dispositivo realizzato in resina dura, con superficie liscia e senza rilievi occlusali. L’apparecchio viene provato prima di essere consegnato; una volta inserito deve risultare ben adattato contro i denti opposti offrendo una buona ritenzione e stabilità, sia durante i movimenti delle labbra che della lingua, che di qualsiasi tipo di pressione: l’apparecchio non deve inclinarsi ne muoversi.

L’operatore deve provare la struttura facendo chiudere più volte il paziente,e grazie all’ interfaccia di una carta d’articolazione, uniformare i contatti in modo che appaiano uniformi e puntiformi. I contatti occlusali posteriori devono essere più accentuati degli anteriori, in quanto gli incisivi devono solo sfiorarsi.

Lo spessore del bite deve essere di non più di 1 mm, ma una progettazione e costruzione personalizzata teine conto di una serie innumerevole di fattori che possono portare a bilanciare anche eccessive discrepanze interocclusali o problemi di asimmetrie ossee.

In conformità con le indicazioni dell’American Academy of Tempomandibular Disorders il BITE-PLANE deve avere specifiche caratteristiche:

  • Deve essere di materiale rigido;
  • La superficie deve essere liscia, consentendo hai denti di chiudere liberamente senza sottostare ad una posizione prestabilita;
  • Deve avere delle caratteristiche gnatologiche peculiari , come la guida canina e la guida incisiva;
  • Deve ricoprire tutte le superfici occlusali dei denti.

Qualsiasi altra placca che non corrisponde alle caratteristiche di viste, va valutata attentamente poiché potrebbe non essere adatta per i Disordini Temporo-Mandibolari. Sono state via via proposte una serie di Bite molto diversi tra loro che non hanno dimostrato effetti sicuri per i DTM. Nello specifico sono da evitare le placche in materiale morbido e quelli che non ricoprono tutti i denti.

Importante per risolvere i sintomi dolorosi utile la collaborazione con un fisioterapista specializzato in DTM, importante per tutta quella serie di consigli che vi vengono suggeriti riguardo le norme di comportamento da seguire, come postura, tecniche di rilassamento e nella fasi acute l’abbinamento di farmaci antidolorifici, quest’ultimi da parte del vostro odontoiatra.

Lo scopo della terapia antalgica attraverso l’uso del BITE, è quello di impedire ai denti di entrare in contatto tra di loro in modo che, svincolando la mandibola e l’articolazione temporo-mandibolare da una posizione obbligata, come ad esempio quella data dalla masticazione, si possono evitare una serie di sequele potenzialmente patologiche. In effetti la mandibola, svincolata dall’occlusione, è libera di seguire le forze muscolari che piano piano la guidano verso una nuova posizione, più fisiologica e di riposo o rilassamento.

Generalmente si consiglia di portare il BITE solo la notte, quando di vogliono eliminare gli effetti negativi di un eccessivo digrignamento dei denti, detto Bruxismo, oppure l’eccesivo serramento.

Grazie all’uso della placca di Micighan ci si trova ad avere un minor impegno dei muscoli della masticazione, fuori tempo, e di conseguenza la risoluzione della sintomatologia dolorosa che consiste in una dolenzia e un cerchio alla testa che è presente al mattino al momento del risveglio. A volte la sensazione dolorosa può accompagnarsi ad un senso di dolenzia nella regione delle guance, in seguito all’iperlavoro dei muscoli masticatori che hanno lavorato durante la notte per l’eccessivo digrignamento. Se invece il dolore non è muscolare ma all’interno della capsula articolare (ATM), il posizionamento, o scivolamento più in avanti della mandibola, svincolata grazie alla placca dalle intercuspidazioni presenti nel cavo orale, darà un notevole beneficio.

Indicazioni all’uso del bite-plane:

  • Bruxismo o Digrignamento notturno con mal di testa al mattino e/o dolore vicino all’orecchio
  • Alterazioni a carico dell’ATM in seguito alla comparsa di faccette d’usura sui denti naturali, i quali si consumano diventando sempre più corti e riducendo la Dimensione verticale della bocca;
  • Margini incisali che si frastagliano (sintomo della riduzione per scivolamento della Dimensione verticale);
  • Lesioni parodontali gravi, in cui lo scopo del bite diventa solamente di mantenimento grazie all’azione contenitiva
  • Presenza di estese riabilitazioni in ceramica (per prevenire le fratture delle corone in porcellana);

Consigli pratici per i pazienti:

Come inserire e rimuovere l’apparecchio: per mettere in posizione l’apparecchio si usa la pressione delle dita e quando è stato inserito sui denti può essere stabilizzato serrandoli, per toglierlo facilmente deve essere agganciato nell’area del molare con le unghie di indice e pollice e spina in basso la parte distale.

Indicare al paziente il tempo di utilizzo dell’apparecchio: nel caso del dolore muscolare può essere sufficiente l’applicazione notturna, mentre nelle caso di patologia a carico dell’ATM è invece necessaria un’applicazione continua, giorno e notte. Se l’uso dell’apparecchio comporta un aumento del dolore il paziente deve toglierlo e segnalare immediatamente al medico l’inconveniente per poterlo correggere.

Difficoltà nel parlare: può succedere con l’utilizzo del bite plane superiore, ma è sufficiente attendere che la lingua si adatti allo spessore della resina, come anche l’aumento della salivazione è normale e si risolve nell’arco di poche ore.

Igiene: per pulire il bite è ottimale l’uso di uno spazzolino da unghie con sapone di marsiglia abbinato a gocce di amuchina messe in acqua. Nel caso compaia del tartaro, si sconsiglia l’immersione del Bite in una soluzione di aceto o altro, ma è consigliabile riportarlo dal vostro dentista di fiducia. Una variazione di colore è accettata, solo a lungo periodo. È molto importante fare asciugare sempre il bite prima di riporlo per evitare colonizzazione batterica, con sgradevole retrogusto e decolorazione.

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Dr. ANTONIO NORCIA

Odontostomatologo,
26 anni di esperienza
Si dedica prevalentemente
alla Chirurgia Rigenerativa Implantare. Consulente specialista presso: Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Torino. Iscritto all’albo C.T.U.
Tribunale di Torino albo dei Consulenti Tecnici del Giudice.

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